Il caso Ségolène Royal Vs Nutella: uno sgarbo personale?

Il ministro francese Ségolène Royal ha additato la Nutella, la nota crema spalmabile alla nocciola, come causa dei cambiamenti climatici. Il ministro francese dell’Ecologia, dello Sviluppo Sostenibile e dell’Energia ha esortato i francesi a smettere di mangiare la Nutella perché l’olio di palma, uno degli ingredienti con i quali viene preparata questa crema Ferrero, sta danneggiando l’ambiente.

Il ministro dell’Ambiente francese ha detto che la Nutella contribuirebbe ad una deforestazione massiccia, ovviamente negativa per l’ambiente anche perché porta ad un incremento del riscaldamento globale.

Mangiata sia da sola che con il pane, oltre che usata in alcune ricette con formaggio come la cheesecake con la Nutella, questa crema realizzata dall’italiana Ferrero contiene olio commestibile derivato dalla frutta della palma, coltivata in Africa, in Asia, in Nord America e in Sud America. Tuttavia, l’85 per cento di tutto l’olio di palma del mondo è fatto in Indonesia e in Malesia, dove ci sono stati ettari di bosco distrutti per far posto a piantagioni di questa produzione.

La risposta dei politici italiani non si è fatta attendere, con Luca Galletti che risponde ha definito il ministro transalpino come “preoccupante” e che invita a cenare con pane e Nutella. La risposta di Galletti è stata sostenuta anche dal collega e politico italiano Michele Anzaldi, che ha accusato la Royal di aver insultato l’eccellenza italiana.

Anche la replica dell’azienda italiana Ferrero non si è fatta attendere, e nel dettaglio essa ha sottolineato come è attivamente impegnata ad utilizzare l’olio di palma in modo responsabile.

Dopo aver capito la “bomba” mediatica che ha creato, la Royal si è affidata a Twitter per rivolgere le sue scuse all’azienda.

Questa caduta di stile non poteva arrivare in un momento peggiore per quanto riguarda i rapporti tra Italia e Francia, che fino a qualche giorno fa erano impegnati in un battibecco causato dalla situazione migranti, ammassati nella città di confine di Ventimiglia ed intrappolati a causa del divieto di entrare in Francia.
Certo, il ministro, prima di parlare, avrebbe potuto pensare che l’olio di palma, oltre che nella Nutella, viene usato anche nello shampoo, nel gelato, nel dentifricio e nella schiuma da barba.

Indubbiamente anche le aziende francesi ne fanno uso, e allora perché questo attacco alla Nutella che sa di qualche cosa di personale?

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