Marco Tronchetti Provera: luci e ombre all’italiana

Tronchetti-ProveraQuando si parla di personaggi pubblici, di rilevanza nazionale e internazionale, ci sono sempre dei lati un po’ in ombra, cose che magari non si vorrebbero far sapere per non intaccare la reputazione di questo o quel manager o imprenditore.

Marco Tronchetti Provera, noto per essere l’Amministratore Delegato di uno dei gruppi industriali più famosi in Italia, Pirelli, non è da meno. Anche se, in realtà, paragonato ad altri imprenditori possiamo senza dubbio affermare che il milanese classe ’48 è sicuramente un uomo onesto e di grande caratura morale. Questo possiamo dirlo senza paura di essere smentiti perché qualunque accusa mossa contro di lui negli anni è finita con un nulla di fatto.

La vicenda Telecom

Prendiamo ad esempio lo scandalo Telecom in cui Tronchetti Provera è stato coinvolto nel 2006. Alla base di tutto delle intercettazioni illegali che, si dice, sono state fatte dai responsabili della sicurezza di Telecom Italia e che si riferiscono al periodo in cui il milanese era presidente dell’azienda di telecomunicazioni italiana. L’indagine, durata 4 anni (dal 2002 al 2006) ha portato in manette Marco Mancini, ex numero due del Sismi, Giuliano Tavaroli, ex direttore della Security di Telecom Italia, ed Emanuele Cipriani, investigatore privato.

Proprio Cipriani avrebbe raccolto, per conto di Tavaroli, tutta una serie di dati su uomini politici, attori e calciatori. Le accuse contro il manager italiano sono state mosse perché, secondo la ricostruzione del PM, nel 2004 ci fu un incontro tra Tronchetti Provera, Tavaroli e due avvocati, per fare il punto della situazione sul modo in cui erano state raccolte determinate informazioni. L’accusa ha affermato che sia stato lo stesso ex Presidente Pirelli ad aver ammesso di aver avuto responsabilità nell’accaduto, una tesi che però Tronchetti Provera ha sempre smentito.

La vicenda va per le lunghe e non si arriva in tempo ad un’assoluzione per Tronchetti Provera, che in primo grado era stato condannato. Passati 10 anni, il reato è andato in prescrizione prima di poter arrivare in Cassazione. Nonostante questo, Tronchetti Provera ha rifiutato la prescrizione e ha deciso di voler andare avanti con la causa per dimostrare, effettivamente, di essere innocente.

Ha avuto ragione ed è stato dichiarato non colpevole dall’ultimo appello.

La disputa con De Benedetti

Un altro caso in cui il manager Pirelli è stato coinvolto riguarda delle parole dette dallo stesso su Carlo De Benedetti, acerbo “nemico” del milanese. Sembra che Tronchetti Provera abbia detto, a carico di De Benedetti, che egli è stato “coinvolto nello scandalo Banco Ambrosiano, che è stato allontanato da Fiat, che è stato discusso per certi bilanci di Olivetti, che è stato coinvolto nello scandalo della apparecchiature di Poste Italiane e che è stato coinvolto anche in Tangentopoli”.

De Benedetti ha accusato Tronchetti Provera di diffamazione, ma il giudice che si è occupato del caso, dopo aver valutato con attenzione le accuse e le prove della difesa, ha stabilito che non c’era stata diffamazione alcuna. Il difensore di Tronchetti Provera ha detto che la sentenze si commenta da sola, ora resta da vedere se De Benedetti presenterà ricorso in appello o meno.

Pirelli Spa

Tante anche le luci assolute che sono brillate attorno alla figura di Marco Tronchetti Provera, a cominciare dai risultati che egli è riuscito ad ottenere alla guida di Pirelli. In quanto presidente del gruppo italiano, egli è stato capace di risanare dei bilanci disastrati (un’impresa non facile) e di far conoscere il marchio Pirelli in tutta Europa e nel mondo.

E’ stato proprio grazie alla sapiente capacità imprenditoriale di Tronchetti Provera che Pirelli, oggi, è stata acquisita da Chem China. Benché sia stata questa una mossa criticata da molti (in considerazione del fatto che un’altra eccellenza italiana lascia il nostro paese), la realtà è ben diversa ed è stata spiegata dallo stesso Tronchetti Provera (oggi vicepresidente esecutivo Pirelli: vedi voce specifica organigramma Tronchetti Provera Pirelli SPA ): l’obiettivo è quello di evitare che gruppi più grandi e forti, come ad esempio Continental, avessero potuto mettere gli occhi su Pirelli ed acquisirla, con il risultato di farla poi cadere nel “dimenticatoio”.

L’acquisizione da parte di Chem China ha proprio questo obiettivo: permette a Pirelli di sopravvivere, continuando ad operare come ha sempre fatto e espandendosi sempre di più grazie anche ai soldi che il colosso chimico cinese può mettere a disposizione.

Una vita trascorsa tra luci e ombre quella di Tronchetti Provera, in cui però le luci sono state sempre di più delle ombre e dove anche quando ci sono stati dei momenti un po’ più difficili, egli non si è mai perso d’animo, ha continuato per la sua strada imperterrito e convinto di aver ragione.

I fatti hanno dimostrato che è effettivamente così, sia a livelli umano (ci riferiamo alle due assoluzioni nel caso Telecom – Sismi e in quello De Benedetti) che imprenditoriale (in questo caso ci riferiamo al risanamento dei bilanci di Pirelli prima e di Telecom Italia poi).

Un imprenditore di successo, un uomo da tenere come esempio e da imitare, in ogni senso.

Biografie e informazioni aggiornate su Marco Tronchetti Provera

Biografie

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Altre cariche (oltre a Pirelli)

 

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